Cosa vedere a Olbia e dintorni

1 Flares 1 Flares ×

OLBIA.

La città di Olbia, sorta in epoca fenicio-punica, abitata poi dai romani, ebbe sempre un importante ruolo quale porto commerciale.

Cosa vedere a Olbia e dintorni

Oggi è forse il più importante porto turistico dell’isola, supportato dall’aeroporto Olbia-Costa Smeralda.

Nel suo territorio possono essere visitati numerosi siti archeologici, ricordo delle varie epoche storiche: fra tutti ricordiamo il Castello di Pedres e la Tomba dei Giganti Su Monte e s’Abe, il complesso nuragico di Cabu Abbas, il Pozzo Sacro di Sa Testa, i resti romani sparsi entro e fuori la città.

Nel centro città sorgono la Chiesa di San Paolo e la Basilica si San Simplicio, costruita in stile romanico, intorno all’anno 1000.

Lungo la costa, a nord e a sud della città, una miriade di spiagge e calette, invitano il turista con sabbie candide e acque terse a trascorrere felicemente qui le proprie vacanze.

Qui di seguito vi segnaliamo altre località interessanti della Sardegna da visitare, consigliato sulla guida online IdeeVacanze.com.

ARZACHENA E LA COSTA SMERALDA.

Centro di passaggio obbligato situato fra Olbia e Palau, Arzachena riporta, nel suo territorio, numerosi siti di rilevante importanza archeologica: la Tomba dei Giganti di Capichera, la Necropoli di Li Muri, il Nuraghe Albucciu.

La Costa Smeralda, nata, negli anni sessanta, da una felice intuizione del principe Karim Aga Khan, prende il nome dal colore delle cristalline acque che lambiscono le sue spiagge.

Da Liscia Ruia al Romazzino, al promontorio di Capriccioli è un susseguirsi ininterrotto di splendide calette e spiagge immerse nel verde della macchia mediterranea.

Località come Porto Cervo, Porto Rotondo, Cala di Volpe, Baia Sardinia, fanno di quest’angolo di Sardegna uno dei luoghi di vacanza più ambiti in tutto il mondo.

SANTA TERESA GALLURA.

Il paese, sorto nella prima metà dell’ottocento e abitato prevalentemente da pescatori, dagli anni sessanta, ha assunto un ruolo notevole nell’economia turistica dell’isola.

E’ dotato di un attrezzato porticciolo, dal quale quotidianamente è possibile raggiungere con un servizio di traghetti, la vicina isola della Corsica.

Di particolare suggestione, intorno al promontorio di Capo Testa, le maestose rocce granitiche che si esaltano nella Valle della Luna.

In paese sono numerosi gli artigiani famosi per la lavorazione del corallo.

ARCIPELAGO DELLA MADDALENA.

E’ formato da sette isole, le più importanti delle quali sono La Maddalena e Caprera.

Sulla prima è presente l’unico centro abitato stabilmente, costruito intorno al porticciolo turistico, con i caratteristici palazzetti ottocenteschi.

Una strada panoramica permette di visitare agevolmente tutte le coste dell’isola e, percorrendo un breve ponte, raggiungere l’Isola di Caprera, nella quale è possibile visitare il Museo Garibaldino.

L’Isola di Caprera è anche una Riserva Naturale e rappresenta uno dei luoghi meno contaminati dell’intero Mediterraneo.

Le isole minori dell’Arcipelago sono particolarmente famose per la bellezza delle loro coste e del loro mare: una breve crociera potrà condurci da Spargi a Budelli (rinomata per la sua Spiaggia Rosa), a Santa Maria, esclusiva dimora di pochi fortunati.

1 Flares Facebook 0 Twitter 0 Google+ 1 LinkedIn 0 1 Flares ×